Nessun prodotto nel carrello.

Blog

www.profumeriavalentina.it

Profumeria Valentina

Moda & Fashion di qualità al miglior prezzo

NUOVA COLLEZIONE: Moschino , Piquadro , Liu-Jo , Alviero Martini , Borbonese , Trussardi

La Profumeria Valentina nasce nel Settembre del 1990 per volere di una giovane donna, Maria Di Paola, allora quasi trentenne, già esperta del know-how sul comparto profumeria / cosmetico /accessori, nonché già madre di una bimba e, quindi, con una maggiore determinazione al raggiungimento di positive conferme professionali . Infatti, forte della sua maturata esperienza lavorativa come beauty per brand cosmetici di rinomata importanza quale SHISEIDO, Maria Di Paola dà vita al suo primo storico punto vendita –tutt’ora esistente- a Vittoria in via Cavour angolo via Cernaia, intitolandolo Valentina, in omaggio alla sua unica figlia. Durante tutti questi anni, l’azienda si è espansa ed evoluta con l’acquisizione di rinomati brand sia nel comparto cosmetico-profumiero quali Sensai, Shiseido, Diego Dalla Palma, Clarins e Collistar, Cartier, Bulgari, Narciso Rodriguez, per citarne alcuni, che degli accessori / pelletteria quali Moschino, Borbonese, Liu-Jo, Alviero Martini. I nostri punti vendita sono dislocati sui territori di Vittoria, Comiso e Scoglitti, gestiti tutti da personale gentile, esperto e professionale, sempre disponibile ed attento a rispondere alle mutevoli e diverse esigenze della propria Clientela. I nostri negozi hanno sempre promosso con successo, alla propria Clientela, nuovi trend attraverso un’immutata e gratificante politica di vendita connotata da amichevole cordialità nell’approccio relazionale . Nei nostri negozi non esistono titolari o leader, ma solo persone esperte, unite e motivate da un fine comune prioritario quale il soddisfacimento della propria Clientela, nel modo migliore ed economicamente vantaggioso nel rapporto qualità/prezzo.

2BEkini

Il marchio 2BEkini nasce dall’ esperienza del gruppo industriale capitanato da Gianni Cappelli,
un’ importante azienda produttrice e distributrice di bikini e beachwear, presente da più di 30 anni sul mercato, oltre le proprie linee, produce per i più importanti brand internazionali del settore.
Il team, 100% italiano, è composto da designer che hanno saputo trasformare in realtà l’ ispirazione iniziale, curando e seguendo tutte le fasi della progettazione stilistica e la qualità dei capi.
Il risultato è la creazione di un brand di beachwear con un’ identità unica, forte e riconoscibile.

Byblos

founded by

Sergio Girombelli, Arnaldo Girombelli

belongs to

Genny Group

about

Arnaldo and Sergio Girombelli established the Byblos label in the 1970s as part of the legendary design house of Genny. Byblos was made an independent company in 1983, the same year it expanded into menswear (Sergio is still with the company). Among the designers who have worked for Byblos are Gianni Versace, Richard Tyler, and Keith Varty and Alan Cleaver (Varty and Cleaver shared the lead designer position for 15 years). Their clothes are known for embroidery and special detailing that makes each garment unique, and many of their designs feature ethnic styles.

Paola T

Il brand “Paola T” nasce pochi anni fa dall’intuizione di una coppia dinamica, creativa e sempre al passo con i tempi.

Propone creazioni trasversali, perfette tanto per le giovani quanto per le donne che preferiscono capi easy-chic ai classici tailleurs.

“Paola T” è sempre alla continua ricerca delle nuove tendenze nel campo stilistico e nei materiali, e, grazie a un team formato da giovani designers ed esperti artigiani italiani, dà vita a collezioni dallo stile inconfondibile.

Maglie dalle linee destrutturate; maxi abiti per creare outfit sempre nuovi; e ancora casacche, pantaloni, t-shirt, felpe e accessori: ogni capo è un mix di tendenze reinterpretate con originalità.

Tessuti di grande qualità, selezionati con cura e pensiero sartoriale, su cui risaltano elementi grafici che impreziosiscono, sdrammatizzano e illuminano i capi grazie a quelle applicazioni che sono il fiore all’occhiello della lavorazione della maison.

“Paola T” intercetta le tendenze producendo tutto ‘just in time’, portando sul mercato, in poche settimane, capi realmente attuali e di sicuro successo insieme ad accessori molto “glamour”.

Il tutto rigorosamente ideato e prodotto in Italia.

Benvenuti nel fantastico mondo di “Paola T”

Alviero Martini

La Alviero Martini S.p.A. viene fondata nel 1991 a Milano, dove tuttora ha la sua sede principale con un quartier generale di 5.000mq nella splendida cornice dei Navigli. Nel 2003 l’Alviero Martini S.p.A. viene acquisita dal Gruppo Final S.p.A., perseguendo un progetto lungimirante di sviluppo in Italia e all’estero. Fin dalle sue origini l’azienda si distingue per la produzione di borse e accessori dallo stile inconfondibile, caratterizzato dalla iconica mappa Geo. La distribuzione è affidata ai canali Retail e Wholesale. Due i flagship store, a Milano e a Roma, seguiti da altre boutique monomarca sul territorio nazionale affiancate da una rete qualificata di negozi multimarca. Europa, Middle East e Far East sono i mercati esteri di riferimento, grazie a collaborazioni con partner locali. Oltre ai canali Retail e Wholesale il network distributivo è rafforzato dall’E-commerce e dal Travel Retail.

IL BRAND – ALVIERO MARTINI 1ª CLASSE
Riconoscibile nel mondo grazie alla iconica mappa Geo, Alviero Martini 1A Classe è uno dei marchi leader nel settore degli accessori esprimendo l’inconfondibile stile italiano. Oggi il brand è presente in numerose categorie di prodotto: pelletteria di alta gamma, proposte viaggio, calzature e accessori tessili oltre alle collezioni abbigliamento per uomo, donna e bambino. Le varie collezioni, ispirate al viaggio urbano, sono disegnate e progettate a mano in Italia e il percorso stilistico è in continua evoluzione. Ogni prodotto realizzato è la sintesi perfetta di originalità creativa, eccellenza artigianale ed avanguardia produttiva. La mappa Geo, vero e proprio patrimonio artigianale, resta il segno distintivo del brand. Per Alviero Martini 1A Classe la nuova sfida è trasformare la tradizione in innovazione, lasciando immutate le caratteristiche del proprio DNA e ridefinendo il concetto di contemporaneità da cui nascono le nuove collezioni, fondendo atmosfere e suggestioni metropolitane e seguendo un’attitudine di moderna versatilità.

Liu Jo

Liu Jo S.p.A. è una azienda di abbigliamento italiana fondata a Carpi, in provincia di Modena nel 1995 dai fratelli Vannis e Marco

Nata come azienda tessile specializzata nella lavorazione della lana[2], con il tempo la produzione di Liu Jo si è espansa all’abbigliamento pret-a-porter donna, uomo e bimbo, agli accessori, alle scarpe ed ai costumi da bagno, specializzando i vari prodotti in differenti linee. Il nome Liu Jo deriva dai soprannomi che usavano Marco Marchi (Jo) e una sua compagna di gioventù (Liu).[4]

L’azienda conta circa 325 boutique monomarca, in gestione diretta o franchising, 4500 negozi multimarca e outlet stores , concentrati fra Europa ed Asia[2], dove il marchio è distribuito attraverso Liu Jo Asia Pacific. In anni più recenti è stato creato il marchio Liu Jo Luxury, da una collaborazione dell’azienda con il marchio di oreficeria Nardelli Gioielli, tramite il quale vengono prodotti orologi e gioielleria.[5]

Nel 2012 l’azienda ha aperto un proprio Flagship store a Milano[6]

Nell’ottobre 2013 Liu Jo stringe un accordo con Perfume Holding per la licenza e distribuzione di nuove fragranze firmate Liu Jo.[7] Il progetto vedrà la luce nella primavera 2014 con il primo Eau de Toilette , contemporaneamente esce la nuova linea Liu Jo Sport, collezione dedicata al tempo libero.

Tags: ,

Piquadro

Piquadro è un’azienda italiana di prodotti di pelletteria per il lavoro e il tempo libero.

L’azienda viene fondata da Marco Palmieri nel 1987 e durante i primi dieci anni produce in conto terzi per aziende italiane di pelletteria di lusso sviluppando soluzioni tecnologiche innovative.

Nel 1998 viene lanciato il marchio Piquadro che significa P al quadrato con la P che sta sia per Palmieri che per pelletterie.

Il primo negozio monomarca Piquadro viene aperto in via della Spiga a Milano nel 2000 seguito da via Frattina a Roma due anni dopo.

Nel 2004 la società inizia un processo di internazionalizzazione con importanti investimenti e l’apertura di nuovi negozi all’estero a Mosca e Barcellona. Negli anni seguenti altri punti vendita vengono inaugurati a Salisburgo, Francoforte, Hong Kong, fino alle più recenti aperture negli Emirati Arabi, a Pechino, Shanghai e Taipei

Nel 2006 viene inaugurata la nuova sede[1] a Gaggio Montano, sulla strada che porta da Bologna a Pistoia.

Nell’ottobre 2007 le azioni della Piquadro Spa vengono collocate alla Borsa Italiana.

Nel 2010 l’azienda vende attraverso una rete distributiva internazionale che include 82 negozi monomarca Piquadro, di cui 48 in Italia[2].

Il fatturato consolidato del gruppo, a marzo 2010, è stato pari a 52,2 milioni di euro[3] con una crescita dell’1% rispetto all’anno precedente e una crescita media del 21,1% nei 6 anni precedenti[4].

Nel 2013 l’azienda Apre la prima Boutique a Parigi ( 330 rue St.Honorè 75001 Paris).

Tags:

Borbonese

Borbonese è una delle più antiche case di moda italiane, fondata nel 1910 a Torino da Lucia Lorenzoni Ginestrone.

L’azienda viene avviata, quando Lucia Lorenzoni Ginestrone, una nota modista della città, prende in gestione una bottega di gioielli e accessori di moda realizzando e vendendo le proprie produzioni.

Negli anni ’50, il figlio Umberto Ginestrone e il socio Edoardo Calcagno, affiancano la fondatrice, nella gestione della boutique a cui viene dato il nome di Borbonese. L’estro creativo del duo dà come immediato effetto l’ampliamento del raggio d’azione della nascente griffe. Il contatto con il panorama degli artisti emergenti dell’epoca influenza notevolmente la direzione creativa e la ricerca di un’allure eclettica ed eccentrica. Vengono così introdotti e utilizzati nuovi materiali e forme innovative per il gusto in voga in quegli anni.

Questo periodo positivo fa sì che, a partire dal decennio successivo, alcune tra le maison di moda operanti a livello nazionale ed internazionale affidino a Borbonese la creazione di numerosi accessori a complemento delle loro collezioni.

Disegno originale di Giacomo Balla

La borsa realizzata da Borbonese
Negli anni ’70 grazie al sodalizio tra l’estro creativo di Borbonese e la sapienza artigianale dei fratelli Rossi, titolari dell’azienda Redwall di Bologna, inizia una solida e produttiva collaborazione che va a consolidare le radici di Borbonese proiettandolo nel futuro del panorama del made in Italy. Risale proprio a questi anni la nascita della texture “O.P.” (Occhio di Pernice) – un particolare trattamento della pelle di agnello che ne mette in risalto la trama, il tessuto, restituendo un effetto micro-maculato – che diventerà il simbolo della maison, una sorta di trade mark intrinseco da sempre associato a Borbonese.

Con la nascita dell’O.P. coincide la realizzazione delle prime borse destrutturate, più leggere rispetto agli standard del periodo, una e vera propria innovazione nel panorama degli accessori. Sempre a questi anni risale la nascita di uno degli storici modelli di borsa ossia la “Luna bag”, realizzata per commemorare il primo sbarco dell’uomo sulla luna. A seguire la “Sexy”, la “Mambo” e la “Tango” altre borse icona di Borbonese. In ambito marketing l’azienda è tra le prime aziende ad apporre il proprio logo su tiralampo, piastrina a lingotto, che diventano insieme alla vite segni riconoscitivi del marchio.

O.P. – Occhio di Pernice

Luna bag Borbonese
Negli anni ’80 Borbonese inaugura la prima linea di prêt-à-porter durante la Settimana della moda di Milano e dedica una borsa all’attrice italiana Monica Vitti.

La prima boutique monomarca viene aperta nel 2002 in via della Spiga a Milano.

Nel 2007 Borbonese è lo sponsor principale della mostra dell’artista Fernando Botero al Palazzo Reale di Milano.

Il contatto con il mondo delle arti figurative che sin dagli esordi accompagna la storia del marchio si manifesta anche in occasione dell’apertura della mostra “Futurismi Futuristi” del dicembre 2009 a Torino.[3] In tale occasione Borbonese dà in prestito all’esposizione la borsa realizzata nel 1986 dal marchio su disegno originale di Giacomo Balla – uno dei massimi esponenti del movimento futurista in Italia – e ancora oggi presente nell’archivio Borbonese.

Altre collaborazioni meritevoli di menzione sono avvenute in occasione della produzione di alcune campagne pubblicitarie. Tra le più importanti vanno citate quelle con Helmut Newton, Giampaolo Barbieri e Satoshi Saikusa.

Nel 2010, anno in cui il marchio Borbonese celebra il centenario dalla nascita, il brand collabora con la fondazione Roy Lichtenstein per dar vita ad un progetto in occasione della mostra alla Triennale di Milano: nasce la collezione a tiratura limitata delle “Art Bag”: dodici borse che riproducono dettagli o opere dell’artista pop.

Nello corso dello stesso anno nasce la “Borbonese 1910″, una collezione creata per celebrare il centenario e che rappresenta un premium collection e che viene presentata ufficialmente alla stampa e al pubblico in occasione della settimana della moda di settembre. Dall’anno successivo la direzione creativa della linea haute de gamme viene affidata al designer milanese Gabriele Colangelo che disegna per la maison non solo borse e calzature ma anche abbigliamento, esaltando e rinnovando i punti cardine della maison, come la stampa OP.

Nel 2013, Borbonese sceglie di diventare main sponsor della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli per la mostra “Una passione per Jean Prouvé” al Lingotto di Torino.

Nel 2013 Francesca Mambrini diventa direttore creativo di Borbonese. Dalla sua collaborazione col marchio nascono borse iconiche di successo come la ” London bag” e la Lady Butterfly”.

Nel 2014 viene inaugurata la nuova sede di rappresentanza e showroom milanese, in via Monte di Pietà 24, nel quadrilatero della moda..[5] Il 1º agosto l’azienda ha annunciato l’accordo quinquennale con Sanki Shoji Co. per lo sviluppo e la distribuzione del marchio in Giappone. In occasione del Design Week di Milano , Borbonese presenta le collezioni dedicate alla casa sotto il nome di Global Living.

Nel 2015, la boutique aperta in via Clavature a Bologna viene inserita dalla rivista Vanity Fair fra “i migliori negozi d’Italia del 2015”.

Tags:

Moschino

Moschino è una casa di moda italiana, fondata nel 1983 dallo stilista Franco Moschino.

Nel 1983 viene presentata la prima collezione Moschino Donna a Milano, che ottiene un notevole successo, confermato l’anno seguente con una nuova collezione. Nel 1985 alla classica linea di abbigliamento femminile, ne viene affiancata una per uomo. Nel 1986 nasce Moschino Jeans e nel 1987 il primo profumo prodotto dalla casa di moda Moschino Eau de Toilette.

Nel 1988 Franco Moschino lancia sul mercato un nuovo marchio Cheap Chic Donna e Cheap Chic Uomo, rivoluzionaria linea di abbigliamento economica. Fra il 1989 ed il 1990 vengono aperte due boutique Moschino a Milano. A distanza di dieci anni, ne verrà aperta una terza a Londra.

Negli anni successivi, la casa di moda si pone in netto contrasto contro l’industria della moda internazionale. Dal 1991 i modelli Moschino smettono di sfilare in passerella, e dall’anno seguente viene lanciata una provocatoria campagna pubblicitaria, che rappresenta una presa di coscienza ecologica e morale.

Nel 1993 per celebrare i dieci anni di attività dell’azienda viene esposta una mostra fotografica a Milano, viene pubblicato il libro X anni di caos, e viene presentata una sfilata di capi storici. Nel 1994 Franco Moschino muore di un attacco di cuore, ed il suo posto di direttore creativo del marchio, viene rilevato dalla sua collaboratrice storica Rossella Jardini. L’anno seguente vengono esposte in alcune zone di Milano alcune sculture rappresentanti i simboli dell’azienda, accompagnate dalla scritta Forever (in italiano per sempre).

Nell’autunno del 1999, il marchio Moschino è stato rilevato da Aeffe (produttrice di Moschino fin dal 1983), che apre altre boutique a Capri, Taipei, Hong Kong, Berlino, Parigi, Mosca e Bombay. Dal 2000, la Moschino SpA gestisce le attività stilistiche, il coordinamento dell’immagine e della comunicazione, la supervisione della distribuzione e l’ideazione delle strategie commerciali.

Nel 2007, sigla un accordo in esclusiva con la Scienward International Holdings Limited per il franchising e la distribuzione dei propri prodotti in Cina, oltre a raggiungere accordi con la Allison per il progetto, lo sviluppo e la distribuzione della nuova collezione di occhiali Moschino Eyewear e con Gruppo Binda per la produzione e commercializzazione di orologi e gioielli delle collezioni Moschino Cheap and Chic e Love Moschino. Nel novembre di quell’anno, viene inoltre presentata in anteprima la collezione di caschi Moschino Helmets, in collaborazione con la Max Safety Fashion.

Nell’ottobre 2008, Moschino raggiunge l’intesa con Altana per la creazione, sviluppo e distribuzione delle collezioni Moschino Teen, Moschino Kid e Moschino Baby. Il 25 febbraio 2010, viene inaugurato a Milano l’hotel Maison Moschino, nella palazzina che fu la sede della prima stazione ferroviaria del capoluogo lombardo.

Ad aprile 2010, si tiene al GUM di Mosca Inside Moschino, una retrospettiva sul marchio italiano dalla fondazione ai giorni nostri.

Nel 2013 Moschino festeggia trent’anni. A settembre lancia una capsule collection di accessori in edizione limitata con tutti i simboli della maison e i suoi colori[1]. Addobba le vetrine delle sue boutique a festa, con un’enorme torta e trenta candeline ciascuna delle quali indossa un capo del marchio[2]. Il 21 settembre sfila a Milano e festeggia il suo trentesimo compleanno con la collezione Primavera/Estate 2014[3], portando in scena ottanta abiti caratterizzati dallo stile inconfondibile di Moschino e alcuni pezzi d’archivio.

Il 28 ottobre 2013, la direzione creativa del brand viene affidata a Jeremy Scott, designer americano, classe 1975.[4] La prima collezione Moschino dell’era Jeremy Scott è ispirata al fast-food e a personaggi dei cartoon come Spongebob. Una speciale capsule collection viene messi in vendita on-line pochi minuti dopo la sfilata milanese[5].

Nel gennaio del 2015 apre il primo flagship store a Los Angeles[6], nello stesso mese Jeremy Scott viene insignito del premio “Womenswear Designer of the Year”[7], mentre a giugno inaugura una nuova boutique a Milano in Piazza Gae Aulenti, nell’area di Porta Nuova[8], e a luglio una a Soho, a New York[9]. A novembre Moschino e Barbie annunciano la collaborazione per la realizzazione di due bambole da collezione e una capsule collection di abiti ready-to-wear[10]. Il mese successivo, in partnership con Nintendo, viene lanciato il progetto speciale “Super Moschino” per celebrare i 30 anni del popolare personaggio Mario della serie Super Mario Bros. La collezione include abiti e accessori caratterizzati dalla grafica dei videogiochi[11].

Il primo progetto importante del 2016 riguarda un’altra collaborazione, questa volta con Cartoon Network, per il lancio di una collezione ispirata alle Powerpuff Girls

Tags: , ,

Trussardi

Trussardi è una casa di moda italiana, fondata nel 1911. Nata come laboratorio per la produzione di guanti in pelle, amplia la sua linea di pelletteria negli anni ‘70, quando Nicola Trussardi subentra al padre. Negli anni ’80 l’azienda lancia la sua prima collezione prêt-à-porter, insieme ad altri prodotti, quali profumi e una linea di jeans d’alta moda. Gli anni ’90 sono il decennio che consacra Trussardi come brand internazionale, con i principali mercati situati in Italia e Giappone. Il CEO dell’azienda è Tomaso Trussardi, Gaia Trussardi è il Direttore Creativo, mentre Maria Luisa Trussardi è il Presidente del Gruppo Trussardi.

Tags: , ,